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Festa Medioevale 2008 PDF Stampa E-mail
Scritto da Titt&Chiara   
Venerdì 01 Agosto 2008 01:00

Anno Domini 2008

Ed anche per quest’anno siamo pronti: è sabato mattina,  siamo agli ultimi preparativi prima dell’inizio della festa, l’adrenalina comincia a farsi sentire.

Il primo sguardo è al cielo; anche stavolta “ci va di lusso”, considerando poi i giorni precedenti, non c’era da star allegri, ma evidentemente siamo fortunati…

Già alle prime ore del giorno il paese si popola di persone come fossero piccole formichine… chi guarda i banchetti, chi curioso si intrufola nelle osterie per vedere gli ultimi preparativi o magari per scroccare un bicchiere di birra (rischiando, tra l’altro, di essere mandato a quel paese perché credetemi la tensione in quei momenti è alle stelle). Il tempo passa, ormai è l’ora! Ci siamo! Diamo inizio alla festa… Inizialmente c’è poca gente ma poi minuto dopo minuto cresce, non c’è un attimo di respiro è una corsa continua contro il tempo… uno sguardo veloce fuori: “Mamma mia dalla gente che c’è non si vede nemmeno una piastra della magna via!”

La gente assale le vie del paese affascinata dai vari spettacoli che sono stati proposti: durante la “cena in rocca” un esuberante “Tatone” ha spiazzato anche il più timido degli ospiti con le sue divertentissime “fole” e poi i “Karacongioli” che con le loro gag hanno fatto sorridere grandi e piccini… e ancora: lo spettacolo dei “Clerici vagantes” , i Nocturna, i Falconieri.

In anteprima assoluta è stata inscenata “la processione de lu porcu” da parte dei frati…la testa de “lu porco” è stata fatta sfilare per le vie del paese, tra i passanti increduli e chi invece, munito di forchetta e coltello, pensava di partecipare ad un banchetto: un vero ed inaspettato spettacolo che sicuramente avrà un seguito. Allo scoccare della mezzanotte il Massi da canalecchia ha festeggiato a furor di popolo  nella piazza del paese i suoi quarant’anni! I presenti hanno potuto brindare con lui e gustare qualche dolcetto preparato per l’occasione.

Ma torniamo indietro…

Lo spettacolo che rende così unica e magica la festa medioevale di Castiglione nasce mesi prima quando, muniti di pazienza, ci si riunisce per le prime idee, con immancabili controversie si sa, ma questo fa parte del gioco. I primi  che materialmente si rimboccano le maniche sono “quelli della birra”: un gruppo di grandi intenditori  che già nel mese di aprile ,quando alcuni di loro non hanno ancora smaltito le sbornie post befana, cominciano la ricerca e  preparazione di quella che per molti turisti è una delle migliore birre mai assaggiate! E via:  c'è chi lava i pistoni uscendo spesso stordito dalla puzza di bisolfito, chi mescola, chi imbottiglia…insomma una vera e propria catena di montaggio. Ricordiamo poi anche altri: : chi comincia a cercare le varie attrazioni, chi rimedia gli sponsor, chi già pensa agli eventuali menù, chi cerca le persone per quella o quell’altra mansione….un lavoro veramente spaventoso. Arrivando poi ai giorni che precedono la festa grazie a valorose persone che si danno un gran da fare, comincia la sua metamorfosi……e ci vogliono le famose fresche frasche per rendere il paese ancor più medioevale. E via con motoseghe, accette e motocoltivatori che sbucano e s’infilano in ogni angolo…”non ce la faremo mai” mugugna qualcuno…Forza raga c'è da montare il lungo tavolo dell’Ose... e quando si è finito di montare chi ti arriva? Il camion del gasolio… che proprio di li deve passare... attimi di panico.. momenti di sconforto….ed imprecazioni..E più in là gli uomini ragno a mettere le ghirlande per tutto il paese…sembrano stambecchi saltano da una scala all’altra come niente fosse, e quando ormai tutto sembra sistemato appare l’inconveniente di turno. il camion che trasporta le piante!! E la domanda è: ci passerà? Sembra quasi una congiura quest’anno.

Un grande ringraziamento va a quelle persone che da molti anni offrono il loro tempo e il loro lavoro per regalare al paese suggestive e belle ghirlande.

Ci sono inoltre gli uomini e le donne della Sala musica, sempre attivi come non mai, addobbano il vicolo, sempre caratteristico e invitante per tutti i turisti. C’è chi prepara l’accampamento, non lasciando niente al caso, sistemando ogni particolare con la massima cura.

Ogni rievocazione ha una collocazione particolare ma succede che di anno in anno vengano apportate alcune modifiche, anche per l’aggiunta di nuove attrazioni. Ecco che i dubbi compaiono.”maaaa…la chiromante quest’anno? Dove la mettiamo?E la lectrice disegnorum?”. Ma come non citare l’ormai consolidata ditta che all’ombra di ogni lavoro si adopera per l’illuminazione paesana… la famosa ditta “Stoppe & Stoppaccini”. Un grazie particolare a questi infaticabili ragazzi che svolgono questa mansione così particolare. E’ uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo! Continuate così!

Concludendo.. Questa festa ha raggiunto livelli inaspettati per tutti noi.

Non sarà facile ogni anno fare meglio, cercheremo almeno di ripeterci… perché ne vale la pena! Questa è solo una parte dell’organizzazione della festa medievale, infatti in molti dicono : “Sembra si lavori per una settimana di festa”, ma puntualmente altri rispondono: “Così dopo ci si ricovera tutti.!”

 Titti & Chiara

 

 foto: www.007fotoeventi.it

 

Foto: Chiara Bechelli

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Dicembre 2008 23:51