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CASTIGLIONE: RESTAURATI DUE DIPINTI PDF Stampa E-mail
Scritto da Pietropaolo Pighini (Piga)   
Venerdì 19 Dicembre 2014 00:00

Domenica 30 Novembre, nella chiesa di san Michele, sono stati mostrati alla popolazione due dipinti fortuitamente ritrovati e da poco restaurati.

Due tavole lignee, porzioni di quadri, rappresentanti una Santa con Bambino (XVI sec.) e San Pellegrino (XV sec.). Sul primo dipinto poco si può dire perché si intravede appena una parte di corpo dei due soggetti raffigurati. Il secondo quadro è invece stupendo perché l'immagine del Santo si è conservata perfettamente.

I due ritrovamenti hanno dell'incredibile: una tavola fungeva da anta per la chiusura delle canne dell'organo, mentre l'altra, quella di San Pellegrino, era stata usata come mensola per un armadio a muro nella canonica. Dietro queste scoperte c'è il lavoro del nostro Samuele Cecchi che, oltre alle sue doti già note di storico, si è dimostrato anche molto competente in fatto di arte. Oramai non ci sono più parole per lodare l'attività di quest’uomo per il nostro paese.

Dopo il saluto del sindaco Daniele Gaspari, sono intervenuti i Presidi Pietro Paolo Angelini e Luigi Lucchesi, la Dott. Elisa Pieroni e l’Architetto Pietro Luigi Biagioni. Hanno illustrato il recupero la Dottoressa Antonia D’Aniello, direttore dei Musei Nazionali di Lucca, e la restauratrice Eleonora Rossi. Celebrata la S. Messa dal parroco Don Giovanni Grassi, questi due beni preziosi sono stati collocati nel centro museale.

Concludo dicendo che il nostro Samuele Cecchi ha ipotizzato che l'opera raffigurante San Pellegrino sia di Vincenzo Frediani, mentre la Dott. D'Aniello pensa sia di Pietro da Talada pittore famoso per il trittico di Borsigliana. Comunque sia, Castiglione si è arricchito di due capolavori di valore. Consiglio a tutti di fare una visita al museo di San Michele per ammirarli.