Home Din, Don, Dalle Parrocchie PROCESSIONE DEI CROCIONI. Castiglione di Garfagnana (LU) Giovedì 17 aprile 2014 ore 20.00.
PROCESSIONE DEI CROCIONI. Castiglione di Garfagnana (LU) Giovedì 17 aprile 2014 ore 20.00. PDF Stampa E-mail
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Lunedì 14 Aprile 2014 10:36

Giovedì santo, come da tradizione si ripeterà la suggestiva celebrazione della Processione dei Crocioni. La S. Messa avrà inizio alle ore 20:00 nella Chiesa di S. Michele e sarà seguita dalla processione con il Cristo incappucciato che porterà la croce lungo un impervio tragitto nei vicoli del borgo.

Da accurate ricerche negli archivi parrocchiali, sono emerse notizie della sua esistenza già da almeno due secoli, in riferimento alle funzioni di accompagnamento dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento e Croce del Castello di Castiglione nelle processioni dei crocioni; benchè sia oggi un pò modificata, si è svolta in continuità fino ai giorni nostri. Viene da pensare che il suo nascere risalga al primo cinquantennio del secolo XVII, quando dopo il Concilio di Trento, le Confraternite e gli Oratori sorgevano con una costante frequenza più che in altri tempi. In origine le processioni erano due, organizzate dalle due principali confraternite di Castiglione: la Confraternita dello Spirito Santo della parrocchia di S. Michele e la Confraternita del S.S. Sacramento e Croce della parrocchia di S. Pietro: una processione si svolgeva per le vie del paese la sera del giovedì santo, l’altra alle ore 7:00 del mattino successivo lungo un percorso che si snodava anche fuori dalle mura castellane ed ogni anno le confraternite alternavano le due processioni. Questa tradizione si è mantenuta fino a circa 50 anni fa. Da allora è rimasta la sola processione del giovedì santo, organizzata dalla Confraternita del S.S. di Castiglione, che si svolge nella chiesa di S. Michele con la partecipazione di numerosi figuranti in costume.

Un alone di mistero rende la celebrazione ancor più suggestiva: come da tradizione un uomo di Castiglione, la cui identità rimarrà segreta, si offre per impersonare il Cristo in segno di penitenza o di voto, portando una croce di notevoli dimensioni lungo un impervio tragitto nel paese, vestito solo da una cappa bianca, scalzo, incatenato, con la corona di spine e un cappuccio in testa per non svelare il volto. Tra le tante credenze che aleggiano attorno alla cerimonia, si narra che l’uomo scelto per la sacra rappresentazione, la cui identità è conosciuta solo dal responsabile della Confraternita, venga fatto nascondere in un armadio della sacrestia della Chiesa già dal primo pomeriggio, per poi tornarvi al termine della processione e rimanervi fino a notte inoltrata, quando potrà finalmente uscire e fare ritorno a casa senza essere visto da alcuno.

Oggi la manifestazione comincia con la celebrazione della messa il giovedì santo alle ore 20:00, durante la quale ai lati dell’altare viene rappresentata la lavanda dei piedi e l’ultima cena con i dodici apostoli, dopodiché il Giuda si alza ed esce dalla Chiesa facendo presagire il tradimento. Al termine della messa, in un silenzio rotto solo dal rullo dei tamburi dei soldati romani e dal rumore delle catene del Cristo che uscendo dalla sacrestia si avvicina all’altare, si compie il tradimento con il bacio di Giuda e la cattura di Gesù da parte dei soldati che gli pongono la croce sulle spalle.

Da qui ha inizio la processione che percorre un impervio tragitto nel borgo incastellato, seguita dai rappresentati delle confraternite incappucciati, dai soldati romani, gli apostoli e il Cireneo, in una simulazione del viaggio verso il Calvario. Il corteo religioso è interrotto dalle tre cadute, sul sagrato di S. Pietro, alla Torricella e alla porta del ponte levatoio, reale testimonianza del grande sforzo fisico e psicologico dell’uomo che impersona il Cristo, in un’atmosfera sospesa nel tempo e nel rispettoso silenzio della cittadinanza.

La luce tremolante delle fiaccole unita al suono delle catene trascinate per terra e al rullo dei tamburi, aggiungono alla scena del passaggio del Crocione, una sensazione di pena e forte suggestione nella folla che si accalca ai due lati del percorso. La celebrazione si conclude con il rientro in chiesa della processione.

La processione dei crocioni rappresenta ancora oggi una delle più sentite tradizioni della popolazione di Castiglione che si ripete ogni anno nel segno della continuità e del legame con la propria storia.

Inizio della manifestazione ore 20:00 giovedì 17 aprile 2014, Chiesa di S. Michele a Castiglione di Garfagnana (LU)

Approfondimento realizzato grazie alle preziose ricerche negli archivi parrocchiali di Samuele Cecchi.

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Il passaggio del Cristo incappucciato (Foto Alessia Cecconi)

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Aprile 2014 11:25