Home Filarmonica Alpina Una marcia scritta con il cuore (dicembre 2007)
Una marcia scritta con il cuore (dicembre 2007) PDF Stampa E-mail
Scritto da ValeFole   
Giovedì 20 Dicembre 2007 01:00

I tempi erano maturi; dopo il M° Luigi Lucchesi (detto il Verdi) con Tina, il M° Carlo Lucchesi con “A Claudia” e il M° Berti con “Castiglione”, un altro componente della Filarmonica Alpina, Adriano Marcalli, si è cimentato nell’arduo compito di scrivere una marcia per banda e ci è riuscito pure bene!

Chi meglio di Adriano che sin da ragazzo ha avuto la passione per la composizione, che ha studiato pianoforte con il quale si è sempre dilettato nello scrivere motivi e testi, poteva riuscire in un compito così impegnativo. E siccome è un perfezionista, ha pure scelto la difficile strada di scrivere tanti parti, motivi, quanti sono gli strumenti della banda,  senza accorpare  quelle di strumenti simili in sonorità e caratteristiche.

Adriano ci racconta com’è nato questo progetto e scopriamo con sorpresa che non c’è niente di studiato a tavolino; mentre stava pulendo la sua selva, nel silenzio dei boschi la mente vaga e i pensieri si rincorrono; gli viene in mente che la Filarmonica non aveva un inno per l’anno dei festeggiamenti del 150° anniversario, e lì, nel silenzio rotto solamente dai suoni della natura, comincia ad avere un motivo in testa nel quale subentrano, mano a mano, i rumori della selva: così le castagne che cadono e rimbalzano tra i rami e per terra, cominciano a scandire il ritmo del motivo, le campane di Chiozza e Castiglione suggeriscono una variazione, il campanile della torretta che scandisce le ore si trasforma nel suono del triangolo, il picchio che batte velocemente il becco nel tronco di un albero diviene il motivo dominante delle Trombe, il canto delle capinere diventa un trillo di flauto dolce.

Ma questo è solo l’inizio, da allora c’è voluto quasi un anno di intenso lavoro nei ritagli di tempo, per elaborare tutti i motivi e trasformarli in quella che è diventata la sua prima marcia per banda e l’inno ufficiale che accompagnerà la Filarmonica nell’anno delle celebrazioni. Si ricorda anche che nel   2008, saranno 30 anni esatti da quando è entrato in banda; in segno di riconoscenza per l’amata Alpina, che tanto gli ha dato avvicinandolo alla musica e stimolando la sua passione e capacità di conoscere e interpretare gli stili musicali, Adriano decide di intitolare la sua marcia “Alla Premiata”, dedicandola alla Banda come segno di gratitudine per tutto ciò che gli ha insegnato e perchè rimanga il ricordo dell’onorificenza che ottenne vincendo il concorso per bande del 1922.

La prima esecuzione della marcia,  sarà il 03 gennaio, nel concerto inaugurale dell’anno dei festeggiamenti. Ad Adriano i più vivi e sentiti complimenti da parte di tutti.

V.F.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Dicembre 2008 14:10