Home Filarmonica Alpina RADUNO BANDE PER IL 150° DELL’UNITA’ DI ITALIA CON NOMINA DI CASTIGLIONE PAESE DELLA MUSICA. IL MAESTRO GIAMPAOLO LAZZERI DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI CASTIGLIONE.
RADUNO BANDE PER IL 150° DELL’UNITA’ DI ITALIA CON NOMINA DI CASTIGLIONE PAESE DELLA MUSICA. IL MAESTRO GIAMPAOLO LAZZERI DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI CASTIGLIONE. PDF Stampa E-mail
Scritto da stefano folegnani   
Sabato 16 Luglio 2011 00:00

Con una cerimonia fastosa e perfettamente riuscita sabato 16 luglio nella piazza principale del capoluogo è stata conferita da tutto il Consiglio Comunale presieduto dal Sindaco Francesco Giuntini, la nomina “CASTIGLIONE PAESE DELLA MUSICA”.

La cerimonia si è svolta con un tradizionale raduno delle Bande con la partecipazione di Sillico e Pieve Fosciana a sua volta preceduto da un breve quanto significativo Consiglio Comunale all’aperto a cui sono potuti intervenire (come promotori dell’iniziativa) il Presidente della Pro Loco Luigi Lucchesi a nome delle Associazioni locali ed il Presidente Regionale A.M.B.I.M.A Prof. Giampaolo Lazzeri.

Durante la serata lo stesso Lazzeri ha ricevuto dall’Amministrazione Comunale la cittadinanza onoraria del paese di Castiglione a nome di tutta la comunità, mentre un’ulteriore ed importante riconoscimento gli è stato conferito dal Presidente della Comunità Montana della Garfagnana Mario Puppa a nome di tutti i Sindaci della Valle per i meriti riconosciuti a Lazzeri nella sua attività musicale soprattutto per le Bande di tutta la Toscana quindi anche della nostra Valle.

Il tutto, per la buona riuscita della sorpresa, tenuto meticolosamente nascosto al Maestro Lazzeri che ad un certo punto della serata ha riconosciuto, nell’esibizione della Filarmonica Alpina, uno dei brani musicali che ha scritto nella sua carriera e al quale è sentimentalmente molto legato: “Liber Mei Cantus”; L’assolo del corno, strumento del prof. Lazzeri, eseguito dal giovane Matteo Marcalli. E’ bastato questo a far commuovere il maestro, colpito dalla bella sorpresa. Ma l’improvvisata non era finita, il maestro Marcalli lo ha invitato ad aspettare a sedersi e con grande stupore del Maestro Lazzeri è cominciata la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria di Castiglione proprio a lui; lì la commozione si è fatta più forte per l’inaspettato riconoscimento.

L’intervista al nostro neo-compaesano.

Caro Professor Lazzeri come è venuto a conoscenza di questa importante onorificenza  che Castiglione gli ha attribuito insieme al riconoscimento di tutta la Valle?

Sinceramente fino alla sera del 16 luglio, giorno in cui ho ricevuto questo importante riconoscimento da parte del Comune di Castiglione e di tutta la Valle non ero a conoscenza di nulla. Sapevo di dover venire a Castiglione per il significativo riconoscimento che doveva ricevere Castiglione, come paese simbolo di “Città della Musica” e per l’ormai tradizionale Raduno Bandistico, ma ero ignaro di tutto il resto.

Quali sono state le sue prime sensazioni in quella splendida serata incorniciata nella bellissima piazza di Castiglione?

Le emozioni che ho provato quella sera sono difficili da raccontare, ancora una volta ho capito di essere in mezzo a veri “AMICI”, con i quali stiamo condividendo la bella esperienza del mondo bandistico. Più volte, durante i miei interventi pubblici, ho dichiarato di sentirmi a casa, ecco, questo è stato il suggello dei miei sentimenti !!

Che cosa si sente di dire come cittadino ed amico del Comune di  Castiglione?

Il legame che ho con questo paese e con i suoi abitanti, specialmente con alcuni, risale al 13 agosto 1997; allora ero direttore della Filarmonica “G. Puccini” di Segromigno in Monte e venimmo a fare un concerto, proprio su quella stessa piazza, oggi e divenuta il “Salotto” di questo splendido paese. Già allora, l’accoglienza fu unica, quella che distingue gli abitanti della Garfagnana; grande serata, buon concerto e al termine un’ottima cena, ovviamente coordinata dall’amico fraterno Silvano, con i suoi collaboratori di allora, con in testa il presidentissimo Vittorio Pieroni. Quella sera mi fu consegnato un ricordo personale fatto dalle mani dello stesso presidente Pieroni, che tutt’oggi custodisco nel mio studio: un bel tronchetto di castagno scolpito con i bastioni, con sopra fissata una targa di rame con l’effige della Filarmonica Alpina e la dicitura riportante data e luogo della serata. Sono orgoglioso di essere parte di questa comunità, gente vera, sincera e piena di valori, quei valori che oggi, purtroppo sono sempre più rari e introvabili!!!!

Tutti i rappresentanti delle Bande musicali della Garfagnana hanno una profonda stima di lei come uomo e come Presidente dell'A.N.B.I.M.A Toscana, cosa pensa lei dei Garfagnini e delle sue bande musicali?

Ripeto quanto ho già detto: in questi luoghi e con queste persone mi sento veramente a casa mia. Sapere che ci sono persone che mi stimano, come uomo, mi riempie di gioia; spero solo di essere all’altezza delle aspettative di tutte le Associazione che ho l’onore di rappresentare come presidente ANBIMA. Queste realtà sono la vera essenza della cultura in Italia quindi è nostro compito e nostro dovere salvaguardare questo patrimonio e nel contempo farlo progredire in tutti i suoi aspetti, per stare al passo dei tempi moderni. La Garfagnana è una grande risorsa musicale della Provincia, della Regione, dell’Italia e del Mondo !!!! Pensate quanti nostri giovani musicisti operano in contesti musicali nazionali e non solo.

L'ormai famoso corso di perfezionamento per maestri di banda che promuove con la Regione Toscana e la Comunità Montana della Garfagnana verrà nuovamente riproposto?In quel caso è ipotizzabile che il concerto finale possa nuovamente tenersi nel sacrato della nostra chiesa di San Michele, magari il prossimo anno per suggellare la nomina di Castiglione paese della musica?

Il corso per i Maestri è ormai una attività di primaria importanza della nostra Associazione e della Regione Toscana. La formazione dei Maestri è una attività indispensabile per coloro che vogliono intraprendere questo ruolo. Sono ormai molti anni che questa importante attività si svolge in Garfagnana, non è un caso, ci sono tutti i requisiti per realizzare il corso: luoghi, disponibilità e collaborazione con i presidente e maestri delle bande che ci ospitano, collaborazione essenziale della Comunità Montana (che voglio ringraziare anche in questa occasione per la sensibilità da sempre dimostrata) e non per ultimo le Amministrazioni Comunali.

Riguardo al concerto finale del corso, vedremo come poter gestire questo momento istituzionale; sicuramente Castiglione, quale paese della Musica, è nelle candidature per questo concerto.

Dopo la famiglia crediamo a ragione di poter dire che la musica rappresenta per lei tutta la sua vita, quale futuro crede che possa avere la musica per banda in Italia, in Toscana, a Castiglione?

E’ vero, la musica è una parte importante della mia vita, ovviamente dopo gli affetti familiari senza i quali non sarei riuscito a svolgere le mie attività; per noi musicisti, il supporto della famiglia (moglie e figli) è determinante perché viviamo nel nostro mondo, quindi serve sempre qualcuno che ti supporti, ti guidi e che, talvolta, riesca anche a darti dei consigli importanti sia nei momenti felici che in quelli più difficili della vita professionale.

Il futuro della Banda? Bella domanda…… dobbiamo crederci, dobbiamo perseverare, anche nelle difficoltà ma siamo consapevoli che la Banda è una Agenzia Educativa senza eguali. Purtroppo, a differenza di altri paesi europei, che si sono fortemente impegnati nella formazione, i nostri governi, dal dopoguerra ad oggi hanno fatto pochi, per non dire nessun investimento di spessore, in questa forma di cultura popolare e oggi, purtroppo, ne vediamo le conseguenze.

La situazione italiana è molto variegata, anche nelle nostre associazioni emerge la situazione di un’Italia divisa in tre parti (nord, centro, sud) con diverse abitudini e tradizioni, legate ad eventi popolari, radicati nelle varie località, dai paesi più piccoli e sperduti, alle grandi città.

In toscana devo dire che si respira un’aria di ottimismo, a parte qualche scettico; le oltre 150 bande associate sono tutte in buona salute e in tutti gli operatori di questo settore emerge la voglio di fare, e bene !!

A Castiglione i fatti parlano da soli: una banda in ottima salute e ben organizzata, una scuola che continua a fornire giovani leve (se non sbaglio da questo anno scolastico, Maria e Matteo Marcalli frequentano il Liceo Musicale di Lucca) e un clima di rapporti umani particolarmente favorevole. Ovviamente Silvano Marcalli è la sintesi di questa realtà.

Potremo un giorno pensare che il nostro concittadino onorario Giampaolo Lazzeri possa presiedere l' A.N.B.I.M.A nazionale di cui ora è vice Presidente?

“Questa è la domanda più difficile. Dal 1997 sono presidente Regionale e Vice Nazionale; credo di essermi sempre adoperato per tutti i fini associativi, dalla formazione alla gestione e, non per ultimo, cercando di creare una Associazione forte e presente su tutto il territorio regionale, forte dei suoi oltre 8000 associati in toscana. Tengo a precisare che 1800 di questi, appartengono alla provincia di Lucca, una grande realtà !!

Chi mi conosce sa che non ho manie di protagonismo, quindi non ho da scalare nessuna montagna, se non quella per venire in Garfagnana ma, se l’Associazione avrà necessità del mio impegno, come sempre, mi metterò a disposizione e, visto che il prossimo Congresso Nazionale si celebrerà nell’aprile prossimo, come dice il proverbio “ Se son rose, fioriranno” !!

Voglio terminare questa intervista, ringraziando tutti i promotori della mia Onorificenza, il Sindaco Francesco Giuntini, tutta l’Amministrazione Comunale di Castiglione l’amico Stefano Folegnani, il Presidente della Pro Loco, Prof. Luigi Lucchesi, tutti gli amici sindaci della Garfagnana, il Presidente della Comunità Montana, Mario Puppa, il Presidente della Filarmonica Alpina, Antonio Martinelli con tutto il consiglio direttivo, il Maestro Cav. Silvano Marcalli e tutti gli amici componenti della Filarmonica Alpina, tutti i Presidenti e Maestri delle Bande della Garfagnana per aver promosso e sostenuto la candidatura a Cittadino Onorario di Castiglione Garfagnana e, non per ultimi, tutti i miei concittadini Castiglionesi unitamente a Don Giovanni Grassi.

Con la speranza di non aver dimenticato nessuno, giunga a voi tutti il mio saluto più sincero e affettuoso.”

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Gennaio 2012 22:27