Home Cultura e Storia del territorio IL FALÒ DI NATALE A CASTIGLIONE, CI RICORDA L’ANTICA TRADIZIONE DEL FALÒ DELLA “FESTA DELLA LIBERTÀ”
IL FALÒ DI NATALE A CASTIGLIONE, CI RICORDA L’ANTICA TRADIZIONE DEL FALÒ DELLA “FESTA DELLA LIBERTÀ” PDF Stampa E-mail
Scritto da Prof. Luigi Lucchesi   
Lunedì 10 Gennaio 2011 00:00

Vogliamo ritornare, nel ricordo di una tradizione durata quattro secoli, all’origine della “Festa della Libertà”: una Festa Civile che annualmente si celebrava a Castiglione nella Domenica in Albis (la prima dopo Pasqua), proprio con un grande falò chiamato, allora, “la Baldoria”. La “Libertà” che si festeggiava era quella riconquistata da Lucca nel 1369, dopo decenni di insopportabile dominio di Pisa, iniziato nel 1342; fu l’Imperatore Carlo IV a liberare Lucca dal giogo pisano, restituendole anche i territori delle Vicarie e quindi anche Castiglione.

L’Imperatore Carlo IV si era mosso da Parma (1368) discendendo in Garfagnana verso Castiglione …. “et messer lo ’mperadore rimase in Castillioni con la donna sua alcun tempo”. Mica poco avere avuto a Castiglione un Imperatore del Sacro Romano Impero!! Soltanto l’8 Aprile 1369, domenica in Albis, nella Chiesa di San Michele in Lucca, l’Imperatore, liquidando i Pisani, restituisce la Libertà a Lucca ed ai suoi territori; nel 1370 gli Anziani di Lucca [ il Governo della Repubblica ] furono nominati Vicari Imperiali, ottenendo così l’investitura ufficiale dall’Imperatore. La “Libertà” a Castiglione arriva nel 1371, poiché dal 1369 al 1371 Castiglione ed altri Comuni della Garfagnana, “specie quelli di parte ghibellina, non si assoggetteranno subito alla supremazia lucchese” [da “La Festa della Libertà a Lucca e Pieve Fosciana”, di Monsignor Lorenzo Angelini ].

Il ricordo di questo evento straordinario segna una data importante nella storia della Repubblica di Lucca, tanto da decretarne la perenne celebrazione nella “Festa della Libertà” in tutti i territori della Repubblica. Nella base del torrione della Porta del Ponte levatoio, a Castiglione, è ancora visibile lo stemma della Repubblica di Pisa (nella foto), a memoria della dominazione pisana, mentre nella facciata del Palazzo Comunale, a destra dello stemma di Castiglione, è collocato lo stemma di Lucca attraversato dalla fascia con la scritta “Libertas”, che compare anche nella copertina di un libro dell’Archivio storico di Castiglione. Quanto segue è stato da me ricavato dallo “Statuto del Comune di Castiglione”, 1731, su cui sto ancora lavorando e che intendo prossimamente pubblicare. Castiglione celebrerà ogni anno, nella Domenica dopo Pasqua, la Festa della Libertà per mettere in evidenza come…. “la Comunità nostra si professa la più fedele tra quante sono sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Lucca e perciò nella vigilia [della Festa] doverà farsi la Baldoria in luogo detto al Sasso [probabilmente nel campo sotto l’attuale curva di Villetta] per la quale ogni Famiglia doverà mandare la sua fascina di legna stagionata, sotto pena di una lira per coloro che mancassero di mandarla. I nostri Ufficiali la sera anderanno, con le torcie provvedute dalla Comunità, a darli fuoco; e si faranno dalla Rocca e milizia i soliti spari [ la “Gazzarra”] tanto nella sera che nella mattina all’uscita dell’illustrissimo Sig. Commissario, et alla processione e messa solenne secondo il solito: restando a cura dei nostri Ufficiali che in detta Festa tanto la chiesa di San Pietro che di San Michele, e gli’altri tutti, restino addobbati nella forma più decente che sarà possibile”. (Cap. XIII “Delle Feste del nostro Comune e richiesta da farsi ne medesimi”).

[ Dedicato a Maurizio Giuntini e Stefano Folegnani, novelli Ufficiali della “Baldoria” di oggi]

 

Prof. Luigi Lucchesi, presidente Pro Loco

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Gennaio 2012 22:59