Home Filarmonica Alpina FESTA DI S. CECILIA 2010, ANNIVERSARI, RICONOSCIMENTI E … PREMI SPECIALI!
FESTA DI S. CECILIA 2010, ANNIVERSARI, RICONOSCIMENTI E … PREMI SPECIALI! PDF Stampa E-mail
Scritto da ValeFole   
Lunedì 29 Novembre 2010 00:00

Come da tradizione, a novembre la Filarmonica Alpina ha celebrato la festa di S. Cecilia, patrona della musica. La cerimonia è iniziata al mattino con la sfilata della banda a guidare il corteo verso la Chiesa di S. Michele dove si è svolta la S. Messa accompagnata dal coro parrocchiale di Castiglione. La grande famiglia della banda si è poi ritrovata per il classico pranzo di S. Cecilia al ristorante Il Casone, momento conviviale e di ritrovo tra musicanti, simpatizzanti, familiari, autorità e istituzioni vicine alla Filarmonica. Come di consueto sono stati ringraziati tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di un intero anno di musica e servizi bandistici sia nel capoluogo che nelle frazioni ed anche fuori dal nostro territorio: il 2010 ha addirittura visto l’Alpina esibirsi nel piccolo comune di Isola, in Francia, in occasione del gemellaggio con il nostro comune. La festa di S. Cecilia rappresenta sempre l’occasione per stringersi attorno ad una delle tradizioni più sentite del nostro comune ed anche gli amici che quel giorno non possono essere presenti per motivi di lavoro e di eccessiva lontananza, non mancano mai di far pervenire i loro saluti con lettere, messaggi ed omaggi floreali. Durante il pranzo inoltre, vengono festeggiati anche i nuovi entrati in banda e gli anniversari: quest’anno è stato festeggiato un traguardo davvero ragguardevole, addirittura ben 60 anni di attività musicale con la Filarmonica Alpina! Il riconoscimento se l’è guadagnato Ferdinando Suffredini, per tutti Nando, che in tutti questi anni non ha mai interrotto la sua carriera di musicante, e a lui è stata consegnata una targa a suggellare la costanza del suo impegno. Folta schiera di premiati invece nella categoria “Medaglia d’Argento” a coronare i 25 anni di attività in banda, i novelli musicanti del 1985 sono stati: Simona Marcalli, Cristina Giannotti, Alice Marzocchini, Valentina Folegnani, Turri Raffaello, Gabriele Pioli, Fabrizio Rossi e Giuseppe Marzocchini. L’allegra brigata, dato il numero consistente di festeggiati, non si è lasciata scappare l’occasione per una goliardica entrata a sorpresa muniti di fiocchi e confetti argentati… come si conviene a tutte le “nozze d’argento”. La consegna delle medaglie d’argento è stata fatta da componenti del consiglio, Presidente e maestri in prima e seconda… particolarmente romantica quella fatta a Raffaello Turri che si è visto consegnare il riconoscimento da sua moglie Chiara, musicante e preziosissima spalla di Silvano nei corsi musicali ai ragazzi.

Ma le sorprese non erano ancora finite e con un colpo da maestro, il fola prendeva in mano la situazione ed il microfono: ebbene sì… dopo aver subito per anni le “canzonate” di tutta la banda per essere il maggior esponente di ritardi alla prova del martedì ed in ogni altro servizio dell’Alpina, (memorabili le sue entrate alle 21.40 in sala musica con interruzione della prova a favore di cori, applausi e strette di mano), il mitico Fabrizio Rossi di Cerageto ha deciso di istituire lui un nuovo premio destinato a fare scalpore: il “Premio Fola” che ogni anno verrà destinato a chi avrà accumulato i maggiori e più clamorosi ritardi alla prova. A quel punto un brivido è serpeggiato tra i presenti…. chi faceva i conti… chi si rianimava pensando che in fondo ”c’è sempre quell’altro/a che è peggio di me… “. La tensione si tagliava con il coltello e a peggiorare la situazione un prolungamento dell’attesa inaspettato quando il Fola ha dispiegato un foglio e, contravvenendo alla sua nomina di “uomo di poche parole”, ha cominciato a leggere un componimento creato per l’occasione:

Della musica son patito, ma l’orologio non ho mai gradito;

non è un detto ma un dì di fatto, per l’orologio son sempre distratto;

ma quest’anno è un po’ cambiato, e non son io quello premiato;

ci son ben altre due persone che hanno fatto tardar le ore, e una in particolare si è data pure un bel daffare;

detto fatto son io qua a premiare, chi ha tardato alle prove ad arrivare,

e son sicuro che con me sarete d’accordo, quest’anno il premio fola va ad una signora,

il suo nome vi ricordo…è la musicante Marcalli Simona.

E così la nostra Simona ha ricevuto in premio un bell’orologio dal campione mondiale dei ritardi, (ed ormai per questo fuori concorso) il mitico Fola di Cerageto che ringraziamo per la bella trovata che ha fatto divertire tutti i presenti.