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CASTIGLIONE NEL MEDIOEVO (7/8 AGOSTO) PDF Stampa E-mail
Scritto da Pietropaolo Pighini - Cristina Giannotti   
Lunedì 22 Novembre 2010 13:04

Sarà perché gli organizzatori vantano un’esperienza ormai decennale, sarà perché un’intera comunità è pronta a rimboccarsi le maniche, fatto sta che la festa Medievale a Castiglione riesce ogni anno sempre meglio, ne sono la testimonianza le centinaia di visitatori che hanno affollato le viuzze del borgo nelle giornate del 7 e 8 Agosto. Nella sera di sabato, la voce del Signore del Castello ha annunciato dal palazzo comunale l’inizio dei festeggiamenti ad un paese già affollato: i “sacri” canti dei frati e i profumi dei piatti tipici avevano richiamato molte persone ormai da diverse ore.

 

 

Il Corteggio storico, è solo uno dei tanti eventi che hanno affascinato i turisti in questi due giorni: uno splendido accampamento, che ormai da anni viene magistralmente allestito dal gruppo storico Cohors Leonis, ha mostrato uno spaccato di vita medievale dove si potevano vedere da vicino il banco degli speziali, i mestieranti intenti a produrre armamenti, candele, vestiari ed assistere alle dimostrazioni dei cavalieri sull’uso delle armi e dei colpi da sferrare nelle battaglie. I visitatori hanno inoltre avuto la possibilità di assistere anche al momento conviviale del pasto, rigorosamente con ricette del XIII secolo, servito in piatti e bicchieri di coccio. Intanto nel paese era possibile imbattersi in duelli tra cavalieri, bancarelle degli artigiani, personaggi ammalianti come le streghe e la chiromante, abili artisti della pittura, assistere alla partita del calcio storico ed alle prodezze degli artisti di strada, godere affascinati degli spettacoli di fuoco notturni che hanno entusiasmato anche i più piccini.

Tra suggestivi scorci architettonici e strade affollate da cavalieri, dame e frati, percorrere le vie del nostro paese, ha significato per i numerosi visitatori fare un salto nel passato e vivere lo splendore di un borgo fra i più incantevoli della Garfagnana. La festa, insomma, grazie anche a due splendide giornate di sereno, ha accontentato adulti e bambini: Castiglione ha “aperto” le sue porte mettendo a disposizione di tutti quanto di meglio ha potuto.

Ringraziamenti a tutte le associazioni: Pro-Loco, Castiglione News, Filarmonica Alpina, Atletico Castiglione, Misericordia, Amministrazione Comunale, gruppo storico “Cohor Leonis” e a tutti i numerosi volontari che si sono prodigati affinché questa festa riuscisse nel migliore dei modi.

(Il novello Alabardiere Pietropaolo Pighini)

PpP

FESTA MEDIOEVALE DA TURISTA

Non ti rendi veramente conto della bellezza della nostra festa medioevale finchè non la vivi come una turista. Ogni anno, il lunedì dopo la festa, ci diciamo sempre “quest’anno ci siamo migliorati, la festa è stata più bella dell’anno scorso!”, ma in realtà te della festa hai visto solamente un pezzetto, solo quello che è passato davanti alla tua osteria, hai parlato solamente con quelle persone a cui hai servito la cena o hai portato da bere. La festa la rivivi interamente il lunedì sera grazie alle foto e ai filmati prodotti da ognuno di noi, allora ti rendi conto di quanto è successo veramente tra il sabato e la domenica e rimpiangi un po’ di non aver potuto vedere tutte quelle meraviglie, rimpianto che però viene subito rimosso dall’orgoglio per dato il tuo contributo assieme a tanti amici alla creazione di una tale manifestazione. Io quest’anno, per forza maggiore, sono stata esonerata da ogni lavoro ed ho potuto godermi la festa come una qualsiasi visitatrice: ho visto la festa medioevale come se fosse la prima volta, come se fossi venuta in visita in un paese nuovo. Non vi nascondo l’emozione nel veder lavorare tutti quanti, prima per i preparativi e poi il sabato e la domenica; non rimane nemmeno un angolo del paese dove non si possa trovare qualcuno impegnato a lavorare: chi a posizionare le luci, chi le lanterne, chi le ghirlande, chi va di fretta per le vie perché si sa qualcosa all’ultimo minuta ci si scorda sempre, via vai di trattori carichi di fogliame o tavoli. Le cucine in fermento per la preparazione delle cene. Fino al sabato pomeriggio sembra impossibile che possa realizzarsi tutto quanto programmato, ed invece alla sera si accendono le lanterne, si aprono le osterie ed inizia lo spettacolo…e tutto scorre velocemente sino alla domenica sera. E’ allora che capisci perché tante persone continuano tutti gli anni a tornare a Castiglione, perché addirittura c’è chi viene da molto lontano e rimane entusiasta della festa e dell’organizzazione di un piccolo paese della Garfagnana. Sarà per i succulenti piatti serviti, sarà per gli spettacoli, sarà per lo scenario allestito, sarà per l’ambiente ricostruito o forse sarà per l’emozione che tutte queste cose messe insieme fanno vivere.

Con questo articolo voglio complimentarmi con tutti Voi, che grazie al vostro impegno, avete contribuito a realizzare tutto ciò, e salutarVi al prossimo anno (non so se tornero’ a lavorare o farò un altro giro…).

Cristina G.