Home Filarmonica Alpina TRADIZIONALE CONCERTO DI FINE ANNO DELLA FILARMONICA ALPINA DI CASTIGLIONE
TRADIZIONALE CONCERTO DI FINE ANNO DELLA FILARMONICA ALPINA DI CASTIGLIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Togneri   
Lunedì 01 Marzo 2010 00:00

Domenica 27 dicembre 2009 nella chiesa parrocchiale di S. Michele, la Filarmonica Alpina di Castiglione Garfagnana ha eseguito l’ormai tradizionale concerto di fine anno. Come sempre il pubblico è intervenuto molto numeroso a questa serata che non è solo l’occasione per ascoltare della buona musica ma è anche un’opportunità per sostenere con un’offerta progetti di rilevante importanza sociale. Come ogni anno, grazie alla generosità dei presenti viene devoluta una cifra che anche se non grande nei numeri, lo è per la presenza e per la sincerità che la manifestazione nel suo insieme riesce a trasmettere. Quest’anno i fondi raccolti sono stati devoluti all’Associazione Italiana Persone Down Onlus sezione di Pisa, della quale sono membri ed attivi volontari dei cari amici di Castiglione: il simpaticissimo Guido Ulivi ed i suoi genitori, di Cascina, che trascorrono da anni l’estate a Castiglione partecipando alle nostre iniziative e manifestazioni con grande entusiasmo.

 

 

La serata è iniziata con la presentazione della banda, dove sono stati ricordati i punti salienti della sua lunga storia, dalla fondazione fino ai giorni nostri. La parola è passata poi alla musica e le prime note ascoltate sono state quelle che Adriano Marcalli ha scritto in occasione del 150° anniversario della fondazione componendo e dirigendo la marcia “Alla Premiata”. Dopo l’ascolto di questo gradevole brano che ci ha accompagnato per tutto lo scorso anno, alla direzione è passato il M° Cav. Marcalli Silvano anche lui presentando una marcia ma questa volta non scritta da un Castiglionese, bensì da un Portoghese. La marcia si intitola “O Vitinho” scritta da F. M. Neto ed è palese la differenza di stile che c’è tra una comune marcia Italiana ed una Portoghese, dove al posto del classico motivo ritmato si trovano melodie dolci ma anche determinate che rendono il brano molto morbido e di facile ascolto. Il pezzo che segue è ben più impegnativo dei precedenti, infatti la banda ha eseguito la sinfonia della “Cenerentola”, opera musicata da Gioacchino Rossini dal libretto di Jacopo Ferretti che esordì a Roma nel 1817. Proprio in occasione di questo brano, la banda di Castiglione per la prima volta nella sua storia ha presentato uno strumento che è stato acquistato poco fa e che per l’esecuzione di brani sinfonici è a dir poco fondamentale: i Timpani. Dopo la splendida sinfonia, il concerto è proseguito con pezzi più vicini ai giorni nostri. Il primo della serie è stato “Con te Partirò” di Andrea Bocelli che lo ha reso famoso in Italia e nel mondo, il secondo “Italo pop Classic”, composto da tre dei più famosi brani della musica leggera Italiana, infine diretto da Bertucci Debora, la colonna sonora del film “Il Gladiatore”, vincitore di ben cinque premi oscar. Al termine della prima parte del concerto, durante la pausa per far “riprendere fiato” alla banda, è stata data la parola ai genitori di Guido, che hanno illustrato e raccontato ai presenti le importanti attività svolte dall’associazione della quale si sono fatti portavoce. Inutile dire che l’intervento ha toccato la sensibilità di tutti, vedendo in questi genitori una forza veramente straordinaria nella volontà che dimostrano nell’aiutarsi gli uni gli altri. La parola poi ad Adriano Marcalli che ha presentato ufficialmente la sua nuova marcia, raccontando come è nata e da chi è stata ispirata, e quindi dopo le parole è passato ai fatti lasciando il microfono e prendendo nuovamente la bacchetta per dirigere “Nata per gioco”. Dopo questo graditissimo inedito, il programma è proseguito con un’altra sinfonia di Rossini tratta da “L’Italiana in Algeri”. Anche quest’opera che lo straorinario compositore Pesarese scrisse, ebbe un grandissimo successo già al suo debutto che avvenne a Venezia nel maggio del 1813. Per la banda non è certamente semplice eseguire brani del genere, dovendo necessariamente sostituire gli strumenti di un’orchestra con i soli fiati ma nonostante le palesi difficoltà che incontrano, l’esibizione è risultata molto buona ed anche il pubblico ha dimostrato di aver gradito ripagando con un applauso lunghissimo.

Il pezzo successivo, sempre tratto da un’opera, è di Giuseppe Verdi con il “Preludio” e “Brindisi” tratti dalla “Traviata”. Due arie che non hanno certo bisogno di presentazioni, perché sono tra le più conosciute nel mondo della lirica e non solo. Certo che suonare od ascoltare questi brani dà sempre un’emozione particolare ed è bello che una piccola realtà di paese come Castiglione, riesca ad avere una banda che cerca sempre di migliorarsi senza mai accontentarsi, cercando anche di presentare musica nuova ed elaborata; avere anche un pubblico che è sempre attento e dimostra di gradire tutti i suoi sforzi accresce ancor di più la soddisfazione. Sembra anacronistico perché oggi tra iPod, lettori MP3, file Midi e tutto quello che si può scaricare gratuitamente, andare a suonare od ascoltare la banda sembra proprio passato di moda; invece concerti come questi fanno capire a tutti noi l’importanza della musica, facendoci riscoprire emozioni che durante le nostre giornate sempre più uguali le une alle altre, non riusciamo a tirar fuori.

Dopo l’apoteosi del “Libian nei lieti calici” la filarmonica presenta l’ultimo pezzo che è un classico brano scritto appositamente per banda, la marcia sinfonica “Serenata Notturna”. Come ultimo atto non potevano mancare i classici “Canti di Natale”, che tutti i presenti hanno ascoltato e cantato in piedi, intonando le parole di “Tu scendi dalle stelle”. Infine, prima di tornare ognuno alle proprie case, tutti i partecipanti di questa bella serata si sono ritrovati nell’oratorio parrocchiale brindando al 2010 ormai alle porte.

Marco Togneri