Home "Dal Palazzo" IL TERRITORIO DI CASTIGLIONE GRAVEMENTE DANNEGGIATO DAGLI EVENTI ALLUVIONALI DI DICEMBRE 2009
IL TERRITORIO DI CASTIGLIONE GRAVEMENTE DANNEGGIATO DAGLI EVENTI ALLUVIONALI DI DICEMBRE 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da stefano folegnani   
Mercoledì 07 Luglio 2010 11:03

Gli eventi alluvionali che hanno duramente colpito tutta la Provincia di Lucca nei giorni 24/25 dicembre 2009, hanno purtroppo lasciato ferite gravissime su tutto il nostro territorio Comunale. Ci sono state frane, numerose erosioni del sottofondo stradale e delle sponde causate dalla furia del fiume Esarulo in diversi tratti di strada Comunale tra Isola e Valbona, la distruzione della passerella pedonale di Isola recentemente ristrutturata, l’accumulo di detriti di vario genere in diverse viabilità tra cui Chiozza e la strada per Persala, l’aggravamento delle frane sulla strada dei Mulini a Castiglione, in località Le Lezze a Campori, nella località Sasso a Col D’Arciana , nella strada per la località Soffiana, fino al grave scivolamento di un intero versante in località Santa Caterina a Castiglione che ha messo in serio pericolo di stabilità un intero edificio abitato da 17 famiglie. Di fronte a tutto ciò l’Amministrazione Comunale ha saputo reagire all’emergenza dai primi minuti della vigilia di Natale fino ad oggi con una tempestività d’intervento che lascia poco spazio alle polemiche. Benissimo ha fatto il Sindaco, forte del parere del responsabile dell’U.T.C. e sostenuto dal totale appoggio di tutto il consiglio comunale, forte, coeso, compatto, ad avviare lavori di somma urgenza con il fine unico di tutelare senza indugi l’incolumità dei suoi concittadini prima di ogni altra cosa limitandone al massimo i disagi. Bene ha fatto anche il gruppo di minoranza, rendendosi disponibile ad ogni forma di collaborazione e sostegno, accantonando in un momento di eccezionale emergenza, le polemiche e le differenze che pure ci contraddistinguono.

 

 

Da tutto ciò è emerso uno straordinario senso di responsabilità da parte di tutti i componenti di questo Consiglio Comunale, che ha ritenuto urgente ed opportuno avviare nell’esclusivo interesse dei cittadini, lavori straordinari per il ripristino e per la messa in sicurezza delle problematiche emerse, nonostante la consapevolezza che per la realizzazione di tali opere, serviranno fondi economici a cui noi da soli non potremo sicuramente far fronte. Alle Istituzioni superiori, al Governo centrale, al Governo della Regione, alla Provincia ed alla Comunità Montana abbiamo subito fatto appello invitandole in un sopralluogo con relativa conferenza stampa, affinché fossero tutti a conoscenza delle nostre problematiche, soprattutto di carattere economico.

La certezza di poter riallacciare le nostre emergenze al decreto di stato di calamità decretato dal Consiglio dei Ministri poco tempo dopo l’accaduto, ci ha lasciati fiduciosi, nella speranza che sopraggiungessero al più presto aiuti economici a sostegno dei danni riscontrati. Altro discorso riguardano gli aggravamenti registrati su due frane causate dagli eventi metereologici dello scorso anno, la frana del Sasso e quella dei mulini presso la lottizzazione di Bigiaia.

Nella prima ho condiviso la necessità espressa anche da altri colleghi, di sollecitare ulteriormente la Provincia che ne gestisce la viabilità interessata, perché adotti provvedimenti urgenti che possano rendere sicuro il versante oggetto della frana, nonché di conseguenza anche l’annesso agricolo sovrastante, che a seguito di questi eventi ha subito un’ulteriore aggravamento.

Nella seconda frana nella strada dei Mulini nei pressi della lottizzazione, l’Amministrazione Comunale ha reputato già da un primo momento opportuno richiedere finanziamenti per la messa in sicurezza di quel movimento. I finanziamenti allora richiesti in somma urgenza hanno prodotto un lavoro di protezione a ridosso della viabilità Comunale, mentre ulteriori richieste che furono avanzate per i lavori di completamento e a suo tempo assegnati ufficialmente, sono risultati non coperti finanziariamente per mancanza di fondi da parte del Governo centrale; in questo caso stiamo aspettando la conferma per la totale copertura finanziaria che, siamo fiduciosi, non dovrebbe tardare ad arrivare.

Stefano Folegnani,

Capogruppo di Maggioranza con delega alla Protezione Civile,