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NATA PER GIOCO PDF Stampa E-mail
Scritto da ValeFole   
Giovedì 10 Dicembre 2009 00:00

Adriano Marcalli scrive un nuovo brano per la Filarmonica Alpina, "Nata per Gioco".

 

Dopo l’exploit dello scorso anno, con la composizione di “Alla Premiata” divenuta la marcia ufficiale delle celebrazioni dei 150 anni della Filarmonica Alpina, Adriano Marcalli fa il bis. Raccogliendo l’invito e l’augurio di scrivere di nuovo per la sua banda, il nostro compositore, ad un solo anno di distanza, non solo ha scritto un  nuovo brano dalla melodia accattivante ed allegra ma verrà addirittura già suonato in occasione del Concerto di Fine Anno 2009 della Filarmonica Alpina che si terrà domenica 27 dicembre alle ore 21 presso la Chiesa di S. Michele di Castiglione.

“Questa volta”, ci racconta Adriano, “nonostante le continue sollecitazioni del nostro Presidente Martinelli, non avevo programmato di scrivere il brano: è successo davvero così, per gioco, mentre con i miei figli Maria e Matteo stavamo suonando in casa per divertimento; io ero al pianoforte e ad un tratto mi sono reso conto che uscivano degli accordi che stavano bene insieme. Da lì ho scritto il motivo. Arrivare però alla composizione di un brano per banda è un lavoro che comporta molto impegno e molto tempo, ho deciso così di acquistare un computer portatile che mi permettesse di utilizzare il programma di composizione; in questo modo, in ogni momento di tempo libero, ho potuto scrivere direttamente sul computer il motivo, aggiungere via via sempre nuovi elementi con la possibilità di riascoltare il pezzo mano a mano che prendeva forma. Sapendo del prossimo acquisto dei Timpani da parte della banda, li ho inseriti nella partitura.  Visto che tutto funzionava ho pensato di prepararlo assieme alla banda per il concerto di fine anno di quest’anno, riuscendo così a soddisfare la richiesta che mi venne fatta un anno fa ed anche ad avere una bella soddisfazione personale”.

E’ proprio il caso di dire che la creatività di Adriano e la tecnologia che ha permesso di velocizzare i tempi, si sono perfettamente unite per un fine comune, la buona musica. Bravo Adriano!