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UNA GIORNATA DI NECCIO PDF Stampa E-mail
Scritto da ValeFole   
Mercoledì 09 Dicembre 2009 22:56

disegno di castagne

Domenica 13 dicembre a Castiglione si è svolta la manifestazione biennale “Una giornata di Neccio”.

 

 

 

La manifestazione biennale “Una giornata di Neccio” è nata nel 2001 per riconoscere il lavoro e la perseveranza dei molti raccoglitori (Cojtori) di castagne del comune di Castiglione che ancora oggi si dedicano a questo antico e faticoso mestiere a partire dalla pulitura delle selve e delle piante, fino alla macinatura delle castagne e quindi all’ottenimento della farina di neccio; un prodotto che ha rappresentato in passato una delle principali attività del nostro territorio ed ha permesso alla popolazione, nel corso dei secoli, di sopravvivere a povertà e guerre.

La manifestazione ha come scopo la valorizzazione della cultura del castagno e il riconoscimento dell’importante ruolo svolto da i conduttori dei metati ancora in attività e dei raccoglitori che conferiscono le castagne ai metati attivi del territorio comunale. Il week end è iniziato con l’organizzazione della tipica Cena Polenta e Ossi presso il Ristorante il Castello di Castiglione il sabato sera. Domenica 13 dicembre, fin dalla mattina era possibile visitare la mostra tematica sulla cultura del castagno, allestita nell’atrio del Palazzo Comunale, dove si potevano ammirare i prodotti derivati dal castagno dell’associazione castanicoltori della Garfagnana, la bella esposizione di attrezzi e tecnologie agrarie a cura del Museo del Castagno di Colognora, una mostra fotografica, le splendide riproduzioni in miniatura di mulini, metati e presepe realizzate dal nostro Franco Ferrari di Castiglione e una riproduzione sempre in miniatura del Mulino Biologico ricostruito come appariva all’inizio del secolo scorso il mulino idraulico, progettato e costruito da Emilio e Raffaele Lammari (foto).

Dal pomeriggio nella Sala Musica, sono state preparate specialità culinarie tipiche a base di farina di neccio; frittelline e necci con ricotta, castagnaccio, tullore, per allietare i palati degli ospiti che nonostante il freddo pungente, hanno partecipato alla manifestazione. Evento clou della giornata, a partire dalle 17:30 nella sala consiliare del comune, la premiazione dei conduttori di metati ancora attivi e dei raccoglitori che conferiscono ai metati per la seccatura. Il nostro comune può vantare addirittura 7 conduttori di metati, tra i quali anche ragazzi giovani e addirittura una ragazza, a testimoniare così quanto sia forte la volontà della nostra gente di mantenere le tradizioni e la cultura del lavoro della selva e della nostra terra. I loro nomi: Adriano Marcalli, Carlo Morelli, Alfredo Rossi, Fabio Puppa, Stefano Pioli, Mario Pioli e udite udite, Ilaria Morganti di Cerageto, alla quale facciamo particolari complimenti… un ritorno al passato visto che questo è un lavoro che ai tempi dei nostri nonni  hanno svolto tanto gli uomini quanto le donne. A seguire sono stati premiati con la consegna di un attestato, tutti i raccoglitori che hanno conferito le proprie castagne ai metati per la seccatura.

Splendida giornata coronata anche dalla presenza di alcuni delegati del comune di Isola (Francia) venuti a visitare Castiglione in vista del gemellaggio tra i nostri comuni, entrambi legati alla castanicoltura, programmata per il prossimo anno.

La manifestazione è stata organizzata e promossa  dall’Amministrazione Comunale di Castiglione, dalla Pro Loco, dall’Associazione Nazionale Città del Castagno, in collaborazione con il Museo del Castagno di Colognora, l’Ass.ne castanicoltori Garfagnana e le associazioni paesane.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Dicembre 2009 21:51