Home Tradizioni, Feste&Eventi Il " TIRO DELLA FORMA" tra gioco e sport: 28 kg di sano divertimento.
Il " TIRO DELLA FORMA" tra gioco e sport: 28 kg di sano divertimento. PDF Stampa E-mail
Scritto da tanaiora   
Sabato 22 Agosto 2009 09:12

Domenica 23 agosto si è svolta a Castiglione , proprio nel tratto si strada antistante la Piazzola, la sfida /dimostrazione del tiro della forma.  Tra i contendenti si è avuta purtroppo la rinuncia per indisposizione del  Pierino di Pianacci uno dei più famosi tiratori della Garfagnana.

(Aggiornato con foto)


   

Le squadre erano di valore non indifferente,  infatti si fronteggiavano i Campioni d'Italia , i Garfagnini, contro i vice campioni, provenienti da Viterbo, ma anche la forma di formaggio stagionato era di proporzioni e peso non indifferenti : ben 28 Kg .Lazzurri Roberto e  la sua band hanno appassionato centinaia di persone accorse a vedere la disfida. Ma il progetto è molto ambizioso: ospitare il Campionato Italiano. Il campo di gara si è dimostrato molto tecnico e particolare tanto da conuigare l'aspetto moderno degli atleti e l'antico sapore del gioco. Di solito gli sport che si svolgono per strada hanno origini lontane e  questo  è uno di quei giochi che hanno intrattenuto intere generazioni che hanno vissuto dal dopoguerra fino agli anni '70 e che la domenica affollavano le strade o per giocare o per vedere il tiro della forma. Avvenimenti molto importanti che permettevano alle persone di incontrarsi, scambiare idee e comportamenti , veri punti di democratizzazione  e di svago. A Castiglione questo gioco era molto popolare poiché la strada deserta sottostante il paese era proprio un campo gara perfetto. Per esercitare questo gioco, nella selva sopra Volpone fu fatto  un lungo rettilineo dove appunto veniva tirata la forma o la girella. Questo specifico luogo fu denominato "tiro". Poi l'aumento del traffico e della mobilità delle persone ha fatto scemare l'interesse verso questo gioco che venne poi relegato solo su appositi " tiri " . I più importanti furono fatti nell' aiara di Castelnuovo ,a Gallicano e Pian di Coreglia per la media Valle,  Borsigliana per l'Alta Garfagnana.

Sembra un gioco semplice ma  quando diventa competizione c'è bisogno di preparazione fisica per lo sforzo da effettuare, abilità tecnica per scaricare il pesante "attrezzo" sulla strada, intelligenza tattica per scegliere la strategia,  il "basso" a seconda della pendenza della strada e della curva da sostenere, capacità nel preparare la cinta della forma con "il tricciolo" e non ultima la forza mentale per superare tutte queste pressioni.

Per la cronaca la sfida è terminata con la vittoria della squadra campione d'italia ma  i numerosi spettatori hanno tifato per entrambe le squadre ricompensando con grandi applausi  tutti gli atleti. La premiazione si è svolta nella piazza dove appunto è partito il progetto del Campionato Italiano e dove hanno sfilato  tutti gli atleti. Perfetta l'organizzazione curata da Lazzurri e Marchi con l'opera essenziale di Damiano Benedetti responsabile del percorso a cui vanno i ringraziamenti.

(Foto di Cristina Giannotti)

 

 pronti per il lancio

 

durante il lancio

 

 

ultimo tiro

 

la premiazione

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Settembre 2009 10:31