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FESTA MEDIEVALE A CASTIGLIONE, DECIMA EDIZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Togneri   
Martedì 18 Agosto 2009 16:49

Grande partecipazione di pubblico per la decima edizione della Festa Medievale di Castiglione, divenuta ormai un appuntamento atteso non solo dai Castiglionesi ma anche da numerosissimi turisti che ogni anno accorrono nel borgo medievale (Aggiornato con foto)

 

 Spettacolo di

 

 

Chi, anche solamente per un giorno non ha mai desiderato andare indietro nel tempo? Ebbene, chi ha avuto l’occasione di partecipare alla festa medioevale dell’8 e 9 agosto ha potuto vivere  questa emozione, facendo un salto all’indietro di circa 600 anni. Proprio così, l’atmosfera che si è vissuta a Castiglione in questi due giorni è stata proprio di stampo medioevale, dove la cinta muraria faceva da confine tra presente e passato. Le manifestazioni sono iniziate sabato sera, con l’apertura di tutte le osterie all’ora di cena e una suggestiva cena sotto la rocca, divenuta ormai un appuntamento immancabile per gli appassionati ma purtroppo il tempo non è stato clemente, andando così a rovinare molto del lavoro svolto dagli organizzatori ed anche a chi voleva passare una serata in maniera diversa. Già dal pomeriggio infatti il cielo ha cominciato a fare i capricci e la pioggia incessante è proseguita fino a sera inoltrata. Dopo un primo momento di smarrimento, le tante persone impegnate nel “dietro le quinte” si sono rimboccate le maniche ed hanno velocemente organizzato un piano d’emergenza: le cene sono state gentilmente ospitate in locali offerti dal Comune di Castiglione, sotto i tendoni montati in piazza alla velocità della luce dagli organizzatori e nei fondi di case private (denominati appositamente “le salette dei briganti”) aperti per l’occasione da proprietari particolarmente sensibili e generosi che hanno così dato una splendida dimostrazione di solidarietà e partecipazione a questa bella festa. Non dimentichiamo infatti che lo svolgimento della manifestazione è reso possibile anche grazie alla disponibilità dei tanti paesani che mettono a disposizione fondi, cantine, stanze, angoli di case private ed anche l’attacco all’elettricità quando si rende necessario. Nonostante la pioggia, le molte persone accorse a Castiglione hanno quindi potuto cenare con le ottime pietanze preparate dall’organizzazione ed infine, con la clemenza del tempo, assistere anche al suggestivo spettacolo di fine serata messo in atto dal gruppo storico “Nocturna” che ha incantato i moltissimi presenti nella piazza.

Passata la tempesta del sabato sera, già nella prima mattinata di domenica in paese iniziano a vedersi molti turisti che passeggiano ammirando le bellezze di Castiglione, ed è tangibile il loro stupore quando si trovavano di fronte ai luoghi più belli del borgo, perché in pochi si aspettano di vedere un luogo così suggestivo. Gli ospiti hanno così potuto ammirare gli antichi mestieri, le bancarelle degli artigiani accorsi al castello nel giorno di festa, gli ornamenti fatti con frutta, alloro, stoffe del colore della vicaria, bianco e rosso, bandiere sventolanti dalle maestose torri, il tutto immerso in un suggestivo ambiente popolato da personaggi tra i più disparati... tra i quali anche la rivelazione del Giocoliere Nostrano Federico di Bamborino!

Un punto molto bello di per sè, ma reso veramente unico grazie all’allestimento fatto dal gruppo castiglionese di rievocazione storica “Cohors Leonis” assieme quest’anno per la prima volta agli amici del gruppo  “Mansio Hospital Lucensis” è stata la piazza antistante la chiesa di San Pietro. Lì si trovavano figuranti che rappresentavano i cavalieri dell’ordine di San Giovanni (Gerosolimitani)

che in un atrio ricavato all’interno delle mura hanno anche allestito un ospedale, dove due donne

(che nell’ordine avevano il compito di assistere tutti i bisognosi di cure) spiegavano a tutti come funzionava la medicina dell’epoca. Anche l’ordine con il tempo cambiò, passando da prettamente religioso a tipicamente guerriero (dal 1530 divenne l’ordine dei cavalieri di Malta), così si sono ammirate sia le armi che l’abbigliamento adatto ai combattimenti in uso all’epoca.  

Altra novità negli allestimenti di quest’anno, la suggestiva e particolarmente curata “Bottega di Monna Tessa”, ricavata in una piccola costruzione adiacente ad un giardino che si trova proprio ai piedi della splendida ed imponente Rocca, dove Maria Teresa ha accolto gli ospiti guidandoli nel “laboratorio” di pittura in mezzo alle sue opere appese a far bella mostra di sé.

Le osterie sono state riaperte  all’ora di pranzo, per poi chiudere solamente a notte fonda, dando la possibilità di “sfamare i viandanti” i cui palati sono stati deliziati anche dalle “Tigelle” e dai tipici Necci, posizionati nello splendido angolo del “Giardino del Motta”. Ma è nel primo pomeriggio che ha inizio la parte più tipica della festa con il passaggio per le vie del paese del corteo storico formato da figuranti, sbandieratori e atleti del calcio in costume, aperto come consuetudine dalle figure del Vicario e Dama della Vicaria di Castiglione che hanno simbolicamente accolto tutti i presenti.

Dopo le belle esibizioni fatte dagli sbandieratori e dalle damigelle del gruppo storico Rione Santa Maria di Pescia che hanno inscenato dei balli,  il corteo si è spostato sotto il paese dove al termine di una nuova esibizione degli sbandieratori ed un emozionante duello dei cavalieri Simone e Marco, si è svolta la partita di calcio in costume..  e lì i rossi e gialli se le sono date di santa ragione, senza timore di venire ripresi dal giudice “Frà-scon” che a tratti ha rischiato di finire dritto dritto nella mischia dei rissosi giocatori. Alla partita ha anche assistito lo “Zilianus di Castiglionis” che naturalmente ha redatto le sue pagelle, ma purtroppo dopo più di 5 secoli… sono andate perdute…

Al rientro in piazza c’è stato lo spettacolo di Jossua Jongleur, che si è esibito in giochi di abilità, lasciando di stucco non solamente i più piccoli, ma tutto il pubblico presente.

Finita questa serie di spettacoli, tutti a cena nelle varie osterie per assaggiare piatti buonissimi, accompagnati dalla squisita birra servita dai “frati trappisti”. E dopo cena ancora un altro spettacolo questa volta con il “ Fuoco del drago Bianco”, che ha lasciato di stucco il tantissimo pubblico presente, meravigliato dai giochi di fuoco messi in atto dagli artisti del gruppo “Ikrea”.

 Dopo quest’ultima rappresentazione la serata si stava lentamente spengendo, fino a quando in piazza non è giunta “un’orda di frati” che dolcemente accompagnati da una brocca di sangria, hanno inscenato prima una gara di bob…e poi una di canottaggio… per poi finire dentro la fontana del “pilon”.

Questo fuori programma ha mantenuto il buonumore sia dei presenti rimasti sia di chi lo ha inscenato, anche se a loro di questo ultimo frangente rimarrà solamente un ricordo un po’ sbiadito… Chi invece il ricordo lo avrà ben chiaro, saranno tutti coloro che hanno avuto la fortuna di essere presenti, una gran bella festa fatta in un magnifico ed unico scenario.     

Marco Togneri

(Foto: Cristina Giannotti, Stefano Folegnani, Davide Pioli)

 

NOTA DEGLI ORGANIZZATORI:

Siamo ormai giunti alla decima edizione di questa splendida festa, divenuta ormai una tradizione per tutti quanti. Come sempre ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato, che si sono vestiti,  che hanno prestato il loro lavoro, che hanno offerto i locali per lo svolgimento della manifestazione, che hanno incessantemente lavorato sia nei giorni della festa che nei lunghi mesi precedenti. Ormai le dimensioni della festa medievale sono arrivate ad un  livello che dieci anni fa era sicuramente impensabile, eppure ci siamo riusciti, grazie all'aiuto e alla solidarietà di un intero paese che per due giorni si mette totalmente a disposizione dell'organizzazione, grazie alle associazioni che hanno dato inizio e danno continuità a questa manifestazione, grazie alle amministrazioni comunali che da dieci anni sostengono e mettono l'organizzazione nelle migliori condizioni di lavoro, grazie a tutte le persone castiglionesi e non, che si lasciano coinvolgere da tanto entusiasmo ed offrono il proprio aiuto e lavoro.

Quest'anno la festa medievale ci ha dato soddisfazione, è vero, ma è stata caratterizzata da  momenti difficili, di dolore e  tristezza nel cuore di tutti coloro che vi hanno lavorato.

Il pensiero di tutti è stato con la famiglia che ringraziamo per aver sostenuto appieno le nostre scelte. Vi siamo vicini.

 

 

spettacolo di fuoco gruppo nocturna (D.P.)

 

Il mangiafuoco (foto Davide Pioli)

 

 

Jossua Jongleur (D.P.)

 

 

l'accampamento medievale (foto stefano folegnani)

 

 

gli sfidanti del calcio storico (C.G.)

 

il corteo entra in piazza (C.G.)

 

 

gli sbandieratori del gruppo santa maria di pescia (F.S.)

 

la piazza e le esibizioni (F.S.)

 

il corteo storico passa davanti all'accampamento medievale sotto la rocca (F.S.)

 

 

 

la sfida del calcio storico (F.S.)

 

lo spettacolo di abilità di Jossua (F.S.)

 

 

Federico di Bamborino, il giocoliere nostrano! (F.S.)

 

 

spettacolo "il fuoco e il drago bianco" di Cantiere Ikrea (F.S.)

 

 

gli allegri fraticelli... in gara (C.G.)

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Settembre 2009 13:21