Home Cultura e Storia del territorio "QUELLO CHE LE DONNE .... DICONO"
"QUELLO CHE LE DONNE .... DICONO" PDF Stampa E-mail
Scritto da Chiara Bechelli   
Mercoledì 11 Marzo 2009 19:37

In occasione dell’approssimarsi della Festa Internazionale delle donne, venerdì 6 marzo a Castiglione è stato organizzato un interessante incontro pubblico realizzato grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale nella figura della vicesindaco Elena Guazzelli e il nostro giornalino Castiglione News che ha coinvolto un buon numero di ragazze nella preparazione della serata.

Il titolo dell’evento “Quello che le donne... dicono”, ha ben sintetizzato i contenuti della serata: musica, racconti, poesia ma soprattutto storia della nostra società che ha visto donne subordinate, maltrattate, annientate ma le ha viste anche votare per la prima volta, affermarsi, lottare, prendersi cura di sé. Questo è quanto emerso dalla toccante serata, tessuta da un gruppo di ragazze e non solo, visto che sono stati coinvolti anche alcuni ragazzi, un po’ emozionati ma ugualmente portavoce della condivisione del concetto di parità tra uomini e donne. Per sottolineare ancor più questo pensiero, è stata proprio la voce di un uomo ad aprire la serata, con la lettura della “Dichiarazione dei sentimenti” del 1848, redatta dalla convenzione riunitasi a  Seneca Falls, negli Stati Uniti, nel 1848 che rappresenta uno dei principali testi fondativi della lotta delle donne per i diritti di cittadinanza e il riconoscimento delle individualità.

Sono seguiti i saluti della vicesindaco Guazzelli che ha proseguito la serata con un interessante approfondimento del fenomeno, tipico dei primi del ‘900,  dell’emigrazione di donne della nostra terra che andavano  a fare da balie all’estero, cui sono seguite le letture della corrispondenza delle nostre emigranti con le famiglie rimaste in Italia. La serata è continuata con un documento sui diritti delle donne e della cittadinanza del premio nobel per la pace Rigoberta Menchù Tum, per poi proseguire con letture di testimonianze del primo voto delle donne in Italia e della loro vita quotidiana nel dopoguerra, alternando il tutto con canzoni, racconti e scritti che hanno sottolineato la forza, la sensibilità ed anche l’ironia  femminile. Emozionante il momento dedicato alla poesia, presentando al pubblico alcuni componimenti di Montale e Madre Teresa di Calcutta e facendo anche conoscere un’artista conterranea, Cinzia Dini di Castelnuovo, attraverso la lettura di una delle sue tante e belle poesie. Finale scoppiettante dedicato all'ironia irresistibile di Luciana Lettizzetto  "riletta" dalla nostra Serena, per una conclusione con il sorriso.

Una bella serata dedicata alla cultura di genere, toccante nella sua semplicità ma al tempo stesso profonda e coinvolgente. L’augurio è che possa esserci una sempre maggior attenzione alla storia ed alle tematiche femminili sia da parte delle istituzioni che della cittadinanza, ripetendo belle iniziative come questa serata.

 (Foto Cristina Giannotti)

 

 La voce fuori campo del

 

Riportiamo una delle poesie lette durante la serata.

RICORDI DI PENSIERI

Si sbriciolerà via la vita
dalle pieghe del viso
che il tempo comincerà divertito
ad increspare.

I pensieri
si volteranno indietro
prendendo a raspare
tra i ricordi senza ordine,

stringendo a caso
quelli che confonderanno le pieghe in un sorriso
e quelli capaci di farle brillare
con una lacrima.

In quella confusione,
ritroverò anche una margherita
ancora fresca
con sempre la speranza d’un petalo:

… m’amerà?

Cinzia Dini

( http://blog.libero/cinzia1969 )

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Novembre 2009 19:04