Home Sport News Il tempo delle rivincite.
Il tempo delle rivincite. PDF Stampa E-mail
Scritto da Il Nero   
Domenica 15 Dicembre 2002 00:00

    

 

Il tempo delle rivincite .

Lo storico trionfo del Castiglione nel campionato U.I.S.P. . Dopo 20 anni entra finalmente nell’albo d’oro. 

 

Quante volte ci saremo detti di stare calmi e invece niente  ; siamo in campo da qualche minuto e siamo in balia del Camporgiano ; ci  passano avanti e dietro ; manca mi  calpestino come un tappeto iraniano , sembro invisibile .

Ieri sera Biscardi ha detto che il sesso prima delle partite fa male: ma  se ci vedesse  cambierebbe idea: forse  ci pagherebbe la notte nella prima bettola a disposizione. Mi pare di essere nella parte sbagliata del solito cartone animato giapponese : quello della New team con Holy e Benjy che invece di camminare volano ; e quando devo attaccare  il campo improvvisamente si allunga: assume una strana forma gobba : più che una gobba e’ una salita , una duna del  deserto dove ti affonda il piede  ; il pallone non lo piglio mai ; sembra stare in aria anche 5 10 minuti prima di cadere ; e  quando  si avvicina  comincia a fare degli strani  giri  : destra , sinistra, fronte a me ; rimbalza  e non lo piglio ...... . Mi chiedo perché non sono rimasto a casa a scuotere le Ciliege ....; o a fare il solito test circa le mie capacita sessuali su Internet.

E invece sono qui in questo affare verde : ma che ci stò a fare ? Starei bene con un coltello a raccogliere il radicchio , direbbe qualcuno .   Antonio Rocchiccioli , il presidente ,   se ne va . L’ultima volta in semifinale lo abbiamo cercato per mare e per terra ; Era la bar incapace di sopportare gli ultimi venti minuti di partita . Mi ricorda , in questo comportamento , Giovanni Agnelli o Giovanni Lamiera come lo chiamerebbe lui con simpatico disprezzo  .  Ma qui  Siamo solo al 5 minuto e già se ne va  ; e noi già  perdiamo 1 a 0. Come l’anno passato . Come sempre ; Mi viene pure da pensare a quello   che mi  annunciavano i soliti gufi : “  ne avete già perse due perderete anche questa “ ;  spero  trascorrano sto sabato dal dentista  .

Era un po’ che a Castiglione il calcio non lottava per qualcosa di importante ; e gli amatori non hanno mai vinto ; fin dagli 80 dai tempi del Moro ; Ora giocano i figli dei giocatori di quella squadra : una generazione . Alcuni di loro , quelli  degli anni  60, 70 ,  non sono più dei ragazzini :    è probabile sia la loro  occasione , l’ultima occasione   .  Hanno perso gia’ due finali ; ne ho visto molti piangere in passato . L’allenatore Turri , Beppe ,  li incitano  : ma qui non c’è tattica che renda, ne tifosi , ne pubblico ;

 

Poi improvvisamente qualcosa  gira ; la fortuna , Dio  ; il Destino ; o i nostri apparati .......Qualcuno  comincia a reagire . Senti le trombe che suonano fuori e dentro la tua testa ;  e nel frastuono , per la prima volta , percepisci  il fiato pesante del tuo avversario .

 Il Leo fugge sulla destra  ,  il cross,  Dino :  gol  . Ma  allora non era  stabilito  , allora non e’ scritto che dobbiamo  perdere ;  Per chi suona la campana ...............stavolta forse , non per noi  .

Arrivano i Supplementari ; abbiamo giocato meglio del Camporgiano ma non abbiamo sfondato ; loro hanno preso una traversa ;  siamo stanchi ; il cervello c’è, ma comincia a mancare il fisico ; non ci siamo mai allenati  : i nostri avversari invece corrono ;   pure l’arbitro e’ stanco di seguirli ; La pausa tra un tempo e l’altro ; facce stralunate ; ti  tornano alla mente tutte le birre di cui ti sei ingozzato quest’inverno ; o ad alcuni   quel malloppo di ciccia che non se ne vuole andare e  che sei costretto a portarti dietro , tipo migliore amico .  Eppure  dicono ,  su qualche televisione ,  con una pila e due fili elettrici posti sul ventre   in una sola settimana  ti andrebbe tutto  via ; è tanto facile ;  ma tu ormai  ci sei affezionato ......... ; e  te lo porti attaccato ancora per un tempo   ;

 

Le squadre diventano lunghe  e i rigori si avvicinano  attimo dopo attimo ; il  sudore ti entra negli occhi ;

Ultimo minuto dei supplementari ; una azione sulla sinistra ; sembra innocua ; un cross , un passaggio ......... palla al Fole ......un secondo ................. il gol : un stupendo gol , una traiettoria impossibile  ; resto  appoggiato alla rete per la fatica  ; se fossi molto cattolico direi un miracolo ; in mezzo al campo c’è un mucchio : persone , giocatori,  gli uni sopra gli altri ;  il Fole sotto a tutti , senza respiro ,  che quasi chiede di essere liberato da quel  peso selvaggio  ; E’ finita : ci aspetta la festa , la premiazione, la sfilata . .C è da chiamare Antonio : dov’è  ? ...non c’è....  il  bar stavolta  lo ha scelto lontano . C’è chi aveva scommesso soldi , chi aveva scommesso di mettersi il tanga della sorella . Ma ora conta poco; La coppa,  stretta nelle mani del Capitano  sfila ora nelle strade , con le nostre maglie al vento . Per stasera siamo campioni  ; non so di che  , ma nei Pub,  in discoteca ci additeranno cosi’; e in fondo  chi se ne frega di che ; e’ vero,  non abbiamo vinto nulla di importante ne di sostanzioso .  Ma  abbiamo vinto per noi , per quelli che ad Ottobre hanno pulito il campo ;  per quelli che lo hanno segnato al freddo d’inverno , per quelli che hanno comprato l’acqua , per  Marco che ha alzato la bandierina,  per quelli che hanno sopportato il  noioso ma decisivo sedere sulla  panchina  .  Abbiamo tutti  un giorno  in più da ricordare, di quelli di cui potrai  parlare a 80  anni seduto al tavolino con la dentiera nella mano sinistra e il due di briscola nella destra ;

 

Per una sera saremo  come  i bambini all’ultimo giorno di scuola ; neanche il ristorante ci vuole : 400 Euro se andiamo a mangiare da una altra parte ; e allora  via nazionale e i bar diventeranno  nostri come quando si vince i l  mondiale ;

E ci sarà presto un’altra fotografia attaccata nel bar,  accanto a quelle vecchie.  Accanto alla squadra vincente della seconda categoria ; o accanto a quella degli amatori di 13 anni fa . Anche quella era la squadra   forte del torneo amatori  . Finì il campionato regolare senza sconfitte : andò fuori al primo turno seguente .

Era la squadra Di Guazzelli , del solito Rocchiccioli e del Cervetti ;  Qualcuno di quella squadra    , nella  finale persa lo scorso anno  mi aveva detto : “ non e’ proprio cambiato nulla ”  .

Eh no,  stavolta e’ cambiato tutto . Abbiamo vinto ; abbiamo vinto  perche’ stanchi di dover  sempre perdere ;  perche’ stavolta  le motivazioni sono state più forti di qualsiasi preparazione e di qualsiasi dote naturale ;  perche’ trasportati dall’orgoglio dei sempre sconfitti quando  sentono il profumo della vittoria .

  Il tempo,  o chi per lui stavolta  ci ha voluto ridare quello che ci aveva tolto , quello che ci aveva rubato negli anni scorsi  .   Ma e’ cosi’ sempre , anche nella vita . O Dovrebbe essere così . E se prima o poi  bussa  alla tua porta,  per cose magari più importanti  ,  ricorda, anche tu,  di chiedere gli arretrati.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Dicembre 2008 18:10