Home Cultura e Storia del territorio Poesia: Le bellezze e le insidie del bosco
Poesia: Le bellezze e le insidie del bosco PDF Stampa E-mail
Scritto da Giovanni Cavani   
Domenica 10 Agosto 2008 00:00

Le Bellezze e le insidie

del bosco

 

Ho preso la strada da Castiglione,

direzione la selva.

 

Camminando con un bastone in mano,

tra boschi di castagno e qualche pino,

il verde di colore cangiante,

ci sono scope, felci, ginestre giganti.

 

Un cerbiattolo fuggente

ha paura della gente

un merlo che vola,

su un ramo, un cardellino

gorgoglia per dirmi , qui c’è il mio nido.

 

Distesa sul muretto della strada

scorgo una vipera,

aspetta la sua preda

rimango esterrefatto

lei se ne va piano piano...

io rimango col bastone in mano.

 

Entro nel bosco impaurito,

batto qua e là il bastone

per farle paura

per farla scappare

un fungo porcino vado a cercare.

 

Giovanni Cavani

 

Ringraziamo Giovanni,  Castiglionese trapiantato in quel di Firenze, che ogni volta fa ritorno nella sua amata terra... da buon Garfagnino non manca mai di cavare il fungo!

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Dicembre 2008 11:45